TBIZ: Crowdfounding e Fundraising, come finanziare un’attività o un progetto chiedendo aiuto alle persone e al mondo privato

Crowdfunding e Fundraising, come finanziare un’attività o un progetto chiedendo aiuto alle persone e al mondo privato – Evento Campania Innovazione con presenza Sud Project Camp – TechnologyBIZ  – Stazione Marittima Napoli ore 10,30 del 29 ottobre.

Reperire fondi per progetti, associazioni, startup è attività complessa e non alla portata di tutti. Oggi con il Fundraising e il Crowdfunding e possibile. Basta conoscere queste tecniche e, soprattutto, avere le idee chiare:

  • NO MISSION, NO MONEY! NO TRASPARENCY, NO MONEY! – relatrice Valeria RomanelliR&RConsultingcrowdfunding2
    • o    L’ultimo rapporto Censis “Il valore degli Italiani 2013” ci mostra un’Italia che, dopo anni di egoismo, passività e materialismo irresponsabile, sembra ferma in un punto, come un pendolo che, arrivato alla massima ampiezza della sua oscillazione, è pronto per tornare indietro. Dunque un’Italia non stanca o arresa, ma piuttosto carica di un’energia potenziale che aspetta di essere sprigionata. La direzione di questa energia va verso una maggiore partecipazione pubblica, con la convinzione che aiutando gli altri si possa innalzare anche il proprio benessere e quello della propria famiglia. In questo senso va il caso delle raccolta fondi promossa a Novi Velia, un piccolo comune nella Provincia sud di Salerno (2.300 abitanti), in cui la comunità si è fatta carico dell’acquisto di una casa e del restauro di un bene artistico. In 5 anni sono stati raccolti 146.904 euro in contanti, più una cifra non quantificata in materiali e manodopera. In questo caso di mobilitazione di un’intera comunità per il bene collettivo sicuramente ha giocato un ruolo importante l’ente che ha promosso la raccolta fondi: la Parrocchia. Tuttavia l’analisi del caso dimostra che i fattori determinanti sono stati molteplici:
      • §  la fiducia alla persona;
      • §  la sussistenza di una buona causa;
      • §  la trasparenza dei conti.

La pecca di questa raccolta fondi è stata la mancata informazione sulle agevolazioni fiscali legate  alle erogazioni liberali, che probabilmente avrebbe innalzato la soglia delle donazioni.

  • Questo caso dimostra che: se la causa della raccolta fondi è una buona causa e se le persone percepiscono che un progetto può innalzare il livello di benessere della comunità, non c’è crisi economica che tenga. Gli Italiani nonostante le ristrettezze economiche donano, tanto.

 

  • Utilizzare la rete per finanziare progetti, iniziative e startup, il Crowdfunding – Relatore Nicola Ucciero direttore marketing di DeRev

 

DeRev.com è la piattaforma leader del mercato italiano del crowdfunding, il microfinanziamento digitale via web. Fondata nel 2012 da Roberto Esposito, blogger detentore di due Guinness World Record, l’azienda ha raccolto oltre € 850.000 dal febbraio 2013 ad oggi. Nel 2012 il crowdfunding è cresciuto nel mondo di una quota pari all’81%, raggiungendo la cifra di 2,7 miliardi di dollari, con 1 milione di campagne finanziate con successo. Per il 2013 si prevede un aumento dei volumi globali raddoppiato, con il raggiungimento della quota di 5,1 miliardi di dollari. Il 25 marzo 2013 la Commissione Europea, sulla scorta della dichiarazione di voler supportare il crowdfunding come fonte alternativa e non tradizionale di finanziamento, nel suo Green Paper sul finanziamento a lungo termine dell’Europa misura la portata complessiva del fenomeno nei paesi dell’Unione Europea. Lo studio riporta che tra il 2011 e il 2012 il mercato europeo del crowdfunding è più che raddoppiato in valore, raggiungendo il volume di circa 1 miliardo di euro nel 2012, cifra che – avvertono gli stessi compilatori – va interpretata come indicativa e non assoluta, vista la costante evoluzione del mercato in questione e l’assenza di indicatori assolutamente validi e riconosciuti. Le stime comprendono tutte le varie forme di finanziamento possibili tramite crowdfunding, dalle donazioni ai premi, dalle prevendite al credito al consumo, oltre a crediti alle imprese media e piccole. L’impatto positivo prospettico del fenomeno è misurato con attenzione all’impatto sociale di una simile rivoluzione, con gli imprenditori che grazie al nuovo sistema di raccolta fondi possono contribuire all’innovazione (attraverso il lancio di prodotti e servizi innovativi), alla diversificazione culturale e in generale alla creazione di posti di lavoro. I beneficiari di questo possibile scenario sono circa 23 milioni di piccole e medie imprese (“PMI”) in Europa, il 90% delle quali con 10 dipendenti o meno. La priorità è quindi quella di aiutare il settore a trovare nuove forme di accesso finanziario, sia a livello nazionale che comunitario. Secondo una stima ragionata dei flussi finanziari sono circa 10 milioni le aziende che devono affidarsi alle risorse della comunità di prossimità costituita da familiari, amici e conoscenti. Il crowdfunding potrebbe quindi catalizzare questi flussi in parametri misurabili e aprire l’investimento anche ad altri soggetti potenzialmente interessati.

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Pubblicato il 16/11/2013 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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